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COSTINATA!!!! - DOMENICA 12/06/16
09/05/2016

L'Associazione Aranceri della Morte organizza per Domenica 12/06/16 la 26° "CANNATA" DEL TESCHIO CON COSTINATA E TORTE IN ALLEGRIA!! - LAGO "SERENO" DI CALEA DI LESSOLO
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BEN ARRIVATA!!!
29/04/2016

L'Associazione Aranceri della Morte si congratula vivamente con Simona e Floriano per la nascita di Beatrice!!!
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BUONA PASQUA!!!
25/03/2016

BUONA PASQUA E BUONA PASQUETTA A TUTTI!
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LETTERA ALL'ARANCERE BRAVO, FORTUNATO E CHE SI SA DIVERTIRE - SEZIONE GOLIARDIA
23/02/2016

LETTERA ALL'ARANCERE BRAVO, FORTUNATO E CHE SI SA DIVERTIRE - SEZIONE GOLIARDIA
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Appuntamenti
COSTINATA!!!! - DOMENICA 12/06/16
21/05/2016

CONOSCO IL MIO CARNEVALE? VENERDI' 20/05/16
10/05/2016

Il Carnevale di Ivrea è la nostra insana passione!! Ci entusiasma, ci unisce, ci fa palpitare il cuore... Ma quanto a fondo possiamo dire di conoscerlo? Sarebbe divertente scoprirlo insieme, tra cenni storici curiosità e, perché no, aneddoti divertenti. Non per diventare dei sapientoni, e nemmeno dei tuttologi da baraccone ma semplicemente per accorgersi quanto può essere pregna di contenuti la nostra festa preferita. E per apprezzarla ancora di più.

Per questo abbiamo organizzato “Conosco il mio Carnevale!?”

Una serata aperta a tutti quelli che amano e vogliono conoscere sempre meglio lo Storico Carnevale di Ivrea. Dalle origini lungo le sue evoluzioni, tra falsi miti da sfatare e verità da scoprire (o riscoprire) sulle cerimonie ufficiali, i personaggi storici, la battaglia, le diverse componenti. Il tutto attraverso una coinvolgente combinazione di storia, leggenda, ufficialità e goliardia.

La nostra “guida” sarà Gabriella Gianotti, Presidente dell’Associazione Museo dello Storico Carnevale di Ivrea, ospite d’onore della serata. Abbiamo messo da parte, per lei, un po’ di domande, a cui abbiamo anche tentato di dare le nostre risposte. Indovinate quella corretta e nel caso la nostra fantasia ci abbia  portato  fuori  strada  (non barrate mai la risposta D) provate a dare voi la risposta che ritenete giusta. Non ci riuscite??? Vi aspettiamo numerosi..


Quando è nato il Carnevale di Ivrea?

 

A.      Unavoooltanticameeente...

B.      Difficile stabilirlo con esattezza, ma di sicuro prima della Quaresima.

C.      Quando i Croods han chiesto 2 giorni di ferie all’affilatura selci, per andare a scagliare agrumi contro un gruppo di Neanderthal muscolosi saliti sul carro “Le guardie del Tiranno-sauro”.

D.      Scusate, ero distratto. Potete ripetere la domanda?

 

 

​Si sono celebrate edizioni del Carnevale in cui la Mugnaia ​era single?

 

A.    Se ne ricorda una sola: quella del 1867. Ginestra Zitelloni VojaDcampar, per gli amici “Ussignùr CheCess” era così “diversamente bella” che faticava a trovare marito. Ma desiderava così tanto essere Mugnaia che rapì tutto il Comitato Organizzatore e lo tenne prigioniero in luogo segreto per mesi, finché non ottenne l’investitura minacciando di baciare con la lingua i singoli componenti. Fu l’unica occasione in cui anziché Violetta gli eporediesi chiamarono la Mugnaia “Culür Campà Via dai Ciuk”.

B.    Elvis LegFirst CEO della Carnival L.t.d. anni addietro tentò di entrare nei libri di storia con tale proposta ma essa venne ritirata in extremis quando si scoprì che la candidata di nome faceva Wladimir e di cognome Lux...

C.    Se ne sono celebrate parecchie. Tutte a Uppsala, in Finlandia.

D.    Non che mi ricordi. Altrimenti sarei andato a battergliela come solo io so fare in lungo Dora, ben lubrificato di alcohol.

 

 

Quando un’edizione dello Storico Carnevale d’Ivrea può dirsi celebrata a tutti gli effetti?

 

A.    Quando piove a dirotto sino al martedì grasso e il giorno dopo c’è un sole che spacca le pietre.

B.    Quando il Toniotto di turno stacca l'assegno per saldare il conto delle spese.

C.    Quando almeno tre telegiornali nazionali rilanciano la notizia sule centinaia di feriti alla battaglia delle arance.

D.    Azz…Mi sono dimenticato di saldare l’iscrizione?! E vabbé, ma ‘sti 20 euro potevate chiedermeli senza montar su tutto ‘sto ambaradàn…

 

Perché il personaggio principale della festa è la figlia di un mugnaio?

A.    Per aggirare il copyright sulla serie TV “Violetta” della Disney, nella quale il padre della ragazza è proprietario di un’impresa di costruzioni.

B.    L’idea iniziale era di fare riferimento alla figlia di un cacciatore di coccodrilli della Dora. Ma è tramontata perché nessuno aveva mai dato la caccia ai coccodrilli della Dora, che anzi erano simpaticissimi e spesso ospitavano gli eporediesi per un tè coi biscotti.

C.    Perché già ai tempi in cui la festa cominciò, per fare la Mugnaia servivano parecchie risorse finanziarie. E il mugnaio era l’unico che aveva per le mani tanto grano.

D.    Cioè, la Mugnaia sarebbe figlia di un mugnaio? Ma che razza di assurdità vi è venuta in mente? Non sono mica fesso, io.

 

 

Perché gli Abbà sono 10, due per ogni rione, mentre le parrocchie ​nei rioni sono solo 9?

 

A.      Si sa, negli anni di crisi si cerca di risparmiare un po' su tutto.

B.      Perché si è persa memoria della Parrocchia di S. Riporto Uno. Fin dai tempi antichi protettore dei Matematici di Via Gobetti e dei Golioni di Stradale Torino.

C.      Perché la decima è passata a un’altra parrocchia.

D.      Beh?! 2 parrocchie in ogni rione…moltiplicato per 5 rioni… fa… euh…9! Allora?! ‘Ste domande son proprio complicate, sono più ferrato in stenografia.

 

Quanti fori ha il piffero?

A.      Uhm… stiamo parlando dello strumento musicale o di chi lo suona?

B.      Dieci. Ma ne funzionano soltanto nove, cioè tutti tranne quello dedicato alla parrocchia di San Buco, che è una parrocchia che non entra nel conto…ah no. Mi sono confuso con la domanda di prima sugli Abbà.

C.      Duecentotrentanove. Sette per suonare e duecentotrentadue per sfiatare gli effluvi dei brindisi effettuati nel corso delle uscite.

D.      Tre. Come i neuroni che riesco a far funzionare quando mi impegno al massimo.

 

 

Perché nei tre giorni di battaglia si utilizzano le arance come proiettili?

 

A.      In realtà nella prima edizione vennero utilizzate le noci di cocco; ma dalla seconda edizione i superstiti si espressero a favore di un altro frutto di stagione.

B.      Per motivi essenzialmente linguistici. I colpi di arancia, infatti, si chiamano “aranciate”. Ma pensate un po’ se si tirassero i cachi…

C.      Secondo alcuni storici sono stati effettuati dei test anche con le banane. Solo che per via della loro forma arcuata, i proiettili tornavano sempre indietro come boomerang, e finivano per infilarsi negli occhi dei lanciatori. O peggio, più in basso...

D.      Questa la so!! Perché le arance sono il frutto tipico del Canavese. Come del resto il Lupo è l’animale simbolo di Cerone.

 

 

Chi può fregiarsi di aver inizia​to la tradizione della sfilata del sabato sera?

 

A.      Un gruppo di atleti impegnati nell'Eporedian Torch Ligth Marathon sponsorizzata dalla vezzosa Geltrude Kiefer Olivetti

B.      Gli artigiani eporediesi che si ribellarono al Tiranno. Siccome erano dei tipi precisi, si disposero in file ordinate, per categoria professionale, e così salirono al Castellazzo. Solo gli arrotini si tennero in disparte. E infatti il loro atteggiamento diede origine alla famosa tradizione dei Bastian Cüntrari.

C.      Dessert & Gadana. Due sarti medievali, che avevano organizzato un evento per presentare al pubblico la loro nuova collezione di feluche. Sfortunatamente l’evento era in programma il sabato della rivolta popolana e del successivo assalto al Castellazzo. E si concluse per loro con una delusione… bruciante.

D.      Chi se ne può fregiare? E cosa volete che me ne fregi, a me?

 

 

Ti chiedono se per caso hai visto il "Bucultò", cosa rispondi?

 

A.      Perché si dovrebbe vedere qualcosa. Vedete un po’ voi o contattate chi l’ha visto.

B.      Mi spiace, non parlo coreano.

C.      Non rispondo mai alle volgarità gratuite.

D.      In tazza grande, con due zollette di zucchero e mezza fettina di limone, grazie.

 


“Arvedze a giobia a 'n bot” è...?

 

A.      L'esercizio che il logopedista assegna per risolvere la blesità (difetto di pronuncia volgarmente detto zeppola). 

B.      Una formula canavesana per tenere lontani gli spiriti maligni, la sfiga e l’alitosi.

C.      L’arma definitiva per sciogliere il “groppo in gola”.

D.      Ehi, chi ha schiacciato il tasto del frullatore dopo che mi sono cadute dentro le consonanti della lavagna magnetica?

 

 

Perché il Gran Cancelliere non si vede mai?

 

A.      È la stessa cosa che si chiede il suo Sostituto, che dal 1808 non riesce a prendersi un giorno di vacanza.

B.      Perché è sempre chiuso nello scantinato del Comune, a cercare parole strane e dimenticate da inserire a tradimento nei verbali della manifestazione.

C.      Perché passa il suo tempo a giocare alla Playstation. Ovviamente a Gran Turismo, e a Grand Theft Auto.

D.      Non lo so, ma visti gli abiti e la parrucca che indossa il suo Sostituto non mi stupisce che non si faccia trovare.

 

 

Perché lo Scarlo si chiama così?

 

A.      Perché se si fosse chiamato S-giancarlo, o S-piercarlo il suo nome sarebbe stato impronunciabile.

B.      Perché in un Carnevale dai nomi lineari e banali come “Preda”, “Abbà” e “Oditori” un termine astruso era proprio quello che ci voleva.

C.      S-effettivamente a S-pensarci S-bene è uno S-nome S-parecchio S-bizzarro.

D.      Non ci vedo niente di strano. Per dire, io mia figlia l’ho chiamata H-debora. Perché mi avevano spiegato che suonava meglio con l’acca.

 

 

Che legame c’è tra i Fagioli Grassi e Polenta e Merluzzo, i due piatti tipici del Carnevale?

 

A.      L’ acqua della Dora, ovvero l’ingrediente segreto che dona sapori inconfondibili e  tradizione vuole venga prelevata dal pozzo più “verde” del Borghetto in cui stagna per quasi un anno.

B.      Il vin brulé. Che sapientemente assunto, serve proprio a collegare i primi fagioli mangiati, all’ultimo boccone di polenta e merluzzo ingurgitato.

C.      Il diametro dei paioli in cui vengono preparati.

D.     Senz’altro la betoniera di Alka Seltzer che devo ingurgitare per digerire tutto.

 

 

 
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